Fusioni tra Comuni, la Regione avvia l’iter per abrogare la legge 15 del 2006 in Calabria

La Regione Calabria avvia il percorso per l’abrogazione della legge regionale 15 del 2006, che disciplina il riordino territoriale e le forme associative tra i Comuni. La proposta è stata depositata a Palazzo Campanella ed è firmata dai capigruppo di maggioranza Vito Pitaro, Pierluigi Caputo, Angelo Brutto, Giuseppe Mattiani e Domenico Giannetta.

Nella relazione che accompagna il provvedimento si evidenzia come la normativa sia ormai superata dal quadro legislativo nazionale e non più coerente con l’attuale disciplina della materia. Tra le motivazioni dell’intervento figurano anche aspetti finanziari: la legge prevedeva contributi regionali, destinati a favorire fusioni e associazioni tra enti locali, ma il fondo dedicato non viene più alimentato da anni. L’ultima erogazione risale al 2013.

Secondo i promotori, la cancellazione della legge non determinerà alcun vuoto normativo. Le procedure relative alle fusioni dei Comuni continueranno infatti a essere disciplinate dalla Costituzione e dal Testo unico degli enti locali, che regolano già l’intera materia. L’iter della proposta prenderà ora il via nelle competenti sedi del Consiglio regionale.

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