Una delegazione del Network Giovani del Movimento 5 Stelle Calabria ha partecipato a Ceglie Messapica al primo raduno nazionale delle giovanili politiche, organizzato nell’ambito de “La Piazza – Il Bene Comune”.
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Al centro dell’incontro i problemi che interessano più da vicino le nuove generazioni: lavoro, formazione, diritto allo studio, casa e futuro dei territori.
Il Network Giovani M5S ha portato al confronto una proposta dedicata ai tirocini extracurriculari, chiedendo maggiori garanzie per i giovani: un’indennità adeguata, il rimborso obbligatorio delle spese e regole chiare sui diritti e sugli obiettivi del percorso formativo.
«Non possiamo continuare a chiedere ai giovani di fare esperienza lavorando gratis o sostenendo di tasca propria i costi della formazione – afferma Salvatore Giordano –. In questo modo le opportunità finiscono per dipendere dalle possibilità economiche delle famiglie».
Un problema che, secondo Giordano, pesa ancora di più in Calabria, dove molti giovani devono affrontare anche la scarsità di opportunità lavorative, la distanza dai principali centri universitari e formativi e, spesso, la necessità di trasferirsi.
«Studiare e formarsi deve essere un diritto, non un privilegio. Per un giovane calabrese la possibilità di scegliere il proprio percorso non può dipendere dal reddito della famiglia o dal luogo in cui è nato».
L’obiettivo indicato dal Network Giovani M5S Calabria è creare condizioni che permettano ai ragazzi di costruire il proprio futuro senza essere obbligati ad andare via.
«Vogliamo una Calabria nella quale partire sia una scelta e nella quale restare o tornare sia davvero possibile», conclude Giordano.






