Corigliano-Rossano – “Vorrei tanto aiutarvi”. È una delle frasi più semplici, ma anche più potenti, che si leggono nei bigliettini raccolti nel piccolo “cassettino della posta” realizzato all’interno della scuola Gianni Rodari di Corigliano-Rossano. Parole scritte con mani piccole, ma cariche di un sentimento grande: la solidarietà.
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I messaggi sono tanti e diversi tra loro: parole di incoraggiamento, pensieri affettuosi, promesse di amicizia. Tutti però raccontano la stessa cosa: la vicinanza sincera di una comunità di bambini a un’altra comunità di bambini, capace di superare distanze geografiche e barriere invisibili per farsi sentire presente in un momento così difficile.
Per ora quei bigliettini restano custoditi nella piccola cassetta della scuola, come un simbolo e una testimonianza concreta. Chissà che un giorno non possano davvero partire verso Niscemi. Intanto parlano già ai bambini che li hanno scritti, insegnando loro che esistono coetanei meno fortunati e che ognuno, anche con un semplice messaggio, può fare la propria parte.
Un gesto che va oltre i banchi di scuola e i programmi didattici, diventando una lezione di umanità e di empatia. Un abbraccio ideale che parte da Corigliano-Rossano e attraversa lo Stivale, arrivando dritto al cuore di chi oggi ha più bisogno di sentirsi meno solo.
Antonia Russo






