Gli abbracci virtuali dei bambini di Corigliano-Rossano ai coetanei di Niscemi

Corigliano-Rossano – “Vorrei tanto aiutarvi”. È una delle frasi più semplici, ma anche più potenti, che si leggono nei bigliettini raccolti nel piccolo “cassettino della posta” realizzato all’interno della scuola Gianni Rodari di Corigliano-Rossano. Parole scritte con mani piccole, ma cariche di un sentimento grande: la solidarietà.

Nei giorni scorsi un video, realizzato da una delle insegnanti dell’istituto, ha iniziato a circolare raccontando un’iniziativa tanto spontanea quanto toccante. Le immagini mostrano i bambini che, classe dopo classe, raccolgono messaggi, frasi e disegni destinati ai loro coetanei delle scuole di Niscemi, colpiti dal crollo di alcune abitazioni. Bambini che, insieme alle loro famiglie, hanno perso la casa, il loro rifugio sicuro, quel “nido” che rappresenta protezione e serenità e che, insieme al cemento, sembra aver visto sgretolarsi anche la fiducia.

I messaggi sono tanti e diversi tra loro: parole di incoraggiamento, pensieri affettuosi, promesse di amicizia. Tutti però raccontano la stessa cosa: la vicinanza sincera di una comunità di bambini a un’altra comunità di bambini, capace di superare distanze geografiche e barriere invisibili per farsi sentire presente in un momento così difficile.

Per ora quei bigliettini restano custoditi nella piccola cassetta della scuola, come un simbolo e una testimonianza concreta. Chissà che un giorno non possano davvero partire verso Niscemi. Intanto parlano già ai bambini che li hanno scritti, insegnando loro che esistono coetanei meno fortunati e che ognuno, anche con un semplice messaggio, può fare la propria parte.

Un gesto che va oltre i banchi di scuola e i programmi didattici, diventando una lezione di umanità e di empatia. Un abbraccio ideale che parte da Corigliano-Rossano e attraversa lo Stivale, arrivando dritto al cuore di chi oggi ha più bisogno di sentirsi meno solo.

Antonia Russo

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