ROMA – La presenza dei Parchi e delle Riserve della Calabria ha suscitato grande interesse e curiosità alla prima giornata del World Tourism Event (WTE) in corso a Roma, presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia. L’obiettivo è stato chiaramente quello di posizionare la regione come destinazione d’eccellenza per il turismo verde e la valorizzazione dei paesaggi protetti.
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Il modello CalabriaParchi catalizza l’attenzione
Il momento clou della giornata è stata la presentazione del Modello CalabriaParchi, che ha attirato un pubblico qualificato e interessato. Questo progetto di sviluppo integrato mira a creare una rete sinergica tra i Parchi Nazionali del Pollino, della Sila, dell’Aspromonte, il Parco Naturale delle Serre e le aree marine protette. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica fondata su natura, sostenibilità e comunità locali.
Diversi esperti sono intervenuti per illustrare la valenza strategica del progetto:
- Maria Prigoliti (Regione Calabria – Dipartimento Ambiente e Territorio) ha aperto i lavori evidenziando il ruolo strategico della Regione nella valorizzazione delle aree protette come asset fondamentale per lo sviluppo sostenibile.
- Liborio Bloise (Commissario del Parco Nazionale della Sila) ha sottolineato come CalabriaParchi sia “capace di mettere in sistema risorse, professionalità e identità territoriali, rafforzando il ruolo dei parchi come motore di sviluppo sostenibile per l’intera regione”.
- L’Arch. Ilario Treccosti (Direttore del Parco Nazionale della Sila) ha evidenziato l’importanza di guardare al futuro attraverso la rete dei parchi, unendo governance, innovazione tecnologica e valorizzazione delle comunità locali per un’offerta turistica competitiva.
- Ada Occhiuzzi (Responsabile della comunicazione) ha rimarcato l’efficacia del modello nel raccontare i valori di natura, cultura e accoglienza, trasformandoli in un brand territoriale riconoscibile a livello internazionale.
- Sabrina Scalera (Referente del Parco Nazionale dell’Aspromonte) ha illustrato l’esperienza del suo territorio, ponendo l’accento sul potenziale del turismo lento, dei cammini e delle comunità locali.
- Bruno Niola (Responsabile Promozione e Comunicazione del Parco del Pollino) ha presentato le azioni innovative del parco, inclusa la Ciclovia dei parchi, per integrare natura, cultura e promozione, contribuendo a un’immagine unitaria della rete.
L’esordio al World Tourism Event ha dunque confermato la Calabria come protagonista nel panorama internazionale, puntando con decisione sul turismo verde e sulla tutela del proprio inestimabile patrimonio paesaggistico.






