Una proposta di legge per la promozione e la valorizzazione della Cipolla Bianca di Castrovillari è stata depositata in Consiglio regionale dal consigliere e segretario questore Ferdinando Laghi. L’iniziativa punta a riconoscere e sostenere in modo strutturato uno dei prodotti agricoli più rappresentativi dell’area del Pollino e della Sibaritide.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il comparto agroalimentare locale, sostenere il lavoro degli agricoltori e valorizzare un ecotipo che affonda le proprie radici nella tradizione storica e gastronomica del territorio. La Cipolla Bianca di Castrovillari, già identificata come prodotto tipico locale, verrebbe così inserita in un percorso normativo più ampio rispetto alla sola Denominazione Comunale (De.Co.), con un riconoscimento ufficiale del suo valore culturale ed economico.
La proposta prevede misure finalizzate alla promozione del prodotto attraverso iniziative culturali, enogastronomiche e turistiche, sviluppate in collaborazione con enti pubblici, istituti scolastici, università, operatori del settore, associazioni di categoria e realtà della ristorazione. Un approccio integrato che mira a coinvolgere l’intero sistema territoriale nella diffusione e nella tutela dell’eccellenza agricola.
Tra gli strumenti previsti figura anche l’istituzione di un Comitato tecnico incaricato di coordinare e monitorare le attività di promozione e valorizzazione, con una struttura partecipativa che includa soggetti pubblici e privati impegnati nello sviluppo locale.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di sostegno alle produzioni tradizionali calabresi, considerate non solo come beni agricoli, ma come elementi identitari capaci di generare ricadute economiche, culturali e turistiche per l’intero territorio regionale.
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