Il Governo conferma la riapertura della tratta Sibari-Crotone entro l’estate dopo l’istanza del senatore di Fdi
Roma, 6 maggio 2026 – È stata l’istanza avanzata dal Senatore Ernesto Rapani al sottosegretario ai Trasporti Antonio Iannone a riaccendere l’attenzione sulla riapertura della linea ferroviaria jonica, chiusa da mesi per consentire lavori di manutenzione straordinaria, potenziamento tecnologico ed elettrificazione.
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Una richiesta chiara, quella formulata dal parlamentare, finalizzata ad ottenere tempi certi sulla ripresa della circolazione ferroviaria lungo una tratta considerata strategica per il territorio ionico e per migliaia di cittadini, pendolari, studenti e operatori economici. Alla richiesta di Rapani è arrivata nelle ultime ore la risposta ufficiale del sottosegretario Iannone, che ha confermato la riapertura della linea entro il 30 giugno 2026.
«Avevo chiesto chiarezza e certezze sui tempi della riattivazione della tratta Sibari-Crotone – dichiara il senatore Ernesto Rapani – perché il territorio non poteva più restare nell’incertezza. La risposta del Governo rappresenta un passaggio importante e rassicurante per cittadini, imprese e amministratori locali».
Nel documento trasmesso al parlamentare viene precisato che lungo la tratta sono in corso interventi complessi che comprendono manutenzione straordinaria, consolidamento di opere infrastrutturali ed elettrificazione della linea ferroviaria. L’interruzione della circolazione, iniziata nell’ottobre 2025, si concluderà appunto il 30 giugno prossimo con la riapertura al traffico ferroviario.
«È una notizia attesa da tutto il territorio ionico – prosegue Rapani – soprattutto in vista della stagione estiva, quando aumenta la domanda di mobilità e collegamenti efficienti. Il ripristino della circolazione ferroviaria rappresenta un elemento importante anche per il turismo e per le attività economiche della fascia costiera».
Il sottosegretario Iannone ha inoltre chiarito che, dopo la riattivazione della linea, proseguiranno le opere di completamento relative all’elettrificazione e al potenziamento tecnologico. Interventi che verranno realizzati progressivamente a partire dal 2027 senza nuove chiusure prolungate della tratta.
«Un altro aspetto positivo – evidenzia Rapani – riguarda proprio la modalità con cui verranno eseguiti i lavori successivi. È stato specificato che ci saranno soltanto interruzioni limitate, concentrate nei fine settimana o per pochi giorni, evitando ulteriori disagi continui ai viaggiatori».
Il senatore sottolinea poi come la modernizzazione della linea jonica rappresenti una delle partite infrastrutturali più importanti per la Calabria. «Parliamo di un collegamento fondamentale per il diritto alla mobilità dei cittadini ionici. Continuerò a seguire costantemente ogni fase dei lavori affinché vengano rispettati i tempi annunciati dal Governo e affinché il territorio possa finalmente contare su una rete ferroviaria moderna, efficiente e sicura».
Rapani conclude ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’intera dorsale ferroviaria ionica calabrese. «La fascia ionica merita infrastrutture all’altezza delle esigenze del territorio. La riapertura della tratta rappresenta un primo passo importante, ma il nostro obiettivo resta quello di garantire servizi ferroviari migliori e collegamenti più rapidi per cittadini, studenti, lavoratori e turisti».
Ufficio Stampa – Senatore Ernesto Rapani







