Il gruppo Per la Rinascita di Longobucco contesta la gestione delle informazioni e annuncia domande in Consiglio comunale il 6 novembre.
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Secondo quanto riportato dal gruppo, il 30 ottobre l’Asp ha comunicato al Comune il superamento dei limiti previsti nelle acque prelevate dalle fontane pubbliche. Le successive verifiche del 2 novembre avrebbero confermato una contaminazione batterica in una sorgente, poi isolata.
L’opposizione riferisce della pubblicazione di un’ordinanza sindacale che sospende l’uso potabile dell’acqua, ma ritiene insufficiente la comunicazione dell’amministrazione. Il gruppo lamenta la mancanza di informazioni diffuse e comprensibili sull’entità del problema e sulle precauzioni da adottare.
Nella nota viene espresso un ringraziamento ai dipendenti comunali e agli operai impegnati nei controlli e negli interventi tecnici per contenere l’emergenza.
Le critiche riguardano invece il sindaco e la Giunta, ai quali l’opposizione chiede aggiornamenti chiari e tempestivi. Durante la seduta del 6 novembre, il gruppo annuncia che domanderà risposte pubbliche sulla gestione dell’informazione alla popolazione.






