Luzzi, il consigliere Giuseppe Giorno denuncia il degrado nella zona industriale: «Le imprese non possono più essere lasciate sole»

LUZZI (CS) – Una zona industriale lasciata nell’abbandono, con gravi carenze strutturali e rischi ambientali che mettono a repentaglio la sicurezza delle imprese e dei lavoratori. È questo il quadro preoccupante denunciato dal consigliere comunale di Luzzi, Giuseppe Giorno, che nella giornata odierna ha presentato una formale segnalazione indirizzata al Sindaco, alla Prefettura di Cosenza e alla Stazione dei Carabinieri di Luzzi.

La denuncia nasce da un confronto diretto con numerosi imprenditori operanti nell’area, i quali da tempo lamentano l’assenza di interventi concreti e l’inerzia istituzionale di fronte a una situazione definita ormai insostenibile. Le condizioni dell’area, secondo quanto riportato, si caratterizzano per un grave stato di incuria e pericolo, aggravato dalla mancanza di servizi essenziali e infrastrutture adeguate.

Nello specifico, la zona industriale presenta un rischio incendi molto elevato, reso ancor più critico dalla presenza di sterpaglie, rifiuti e vegetazione incolta, con un rogo già registrato lo scorso 5 luglio. A questo si aggiunge una carenza idrica cronica, che compromette sia l’attività produttiva che le misure di sicurezza, insieme all’assenza totale di una rete fognaria funzionante. Le strade interne versano in condizioni critiche, con asfalto danneggiato, buche e mancanza di segnaletica, mentre l’intera area è priva di idranti e sistemi antincendio. A peggiorare ulteriormente il quadro si aggiunge una connessione internet instabile, l’assenza di qualunque forma di videosorveglianza e la totale mancanza di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.

Alla denuncia è stata allegata una corposa documentazione fotografica che testimonia lo stato reale dei luoghi, a supporto delle richieste avanzate dal consigliere. Tra queste, la bonifica urgente delle aree a rischio, la realizzazione di un sistema fognario, il potenziamento della rete idrica e della viabilità, l’installazione di idranti, videocamere e presidi di sicurezza, oltre all’attivazione di un tavolo tecnico permanente con la partecipazione di imprese e istituzioni.

«Le imprese della zona industriale non possono più essere lasciate sole – ha dichiarato Giuseppe Giorno –. È inaccettabile che un’area strategica per l’economia locale versi in queste condizioni. Mi farò portavoce di questa battaglia finché non ci saranno risposte concrete».

La speranza, ora, è che la denuncia trovi ascolto e che si dia finalmente avvio a un percorso di riqualificazione e messa in sicurezza di un’area vitale per lo sviluppo del territorio.

redazione IEC

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