Mons. Aloise agli studenti: “Non isolatevi, coltivate relazioni e speranza”

In occasione del primo giorno di scuola, il vescovo di Rossano-Cariati, mons. Maurizio Aloise, ha rivolto un messaggio agli studenti, ai dirigenti scolastici e ai docenti, sottolineando il valore della scuola come “luce che illumina il cammino della società civile” e luogo di conoscenza e crescita umana.

Agli studenti

Il presule ha invitato i giovani a non cedere all’isolamento digitale e a riscoprire la bellezza delle relazioni autentiche: “Non accontentatevi dei profili e dei ‘mi piace’. Guardatevi negli occhi, parlate, sorridete, leggete libri, coltivate amicizie vere”. Ha ricordato che la tecnologia, pur utile, non potrà mai sostituire l’umanità fatta di compassione, perdono e amore.

Mons. Aloise ha anche esortato gli studenti a promuovere inclusione, legalità e giustizia, a farsi carico delle fragilità sociali e a custodire il creato con gesti concreti di cura quotidiana. “Non abbiate paura di sbagliare – ha detto –: ogni caduta può diventare occasione di crescita e di speranza”.

Ai docenti

Ai docenti, il vescovo ha ricordato la loro alta responsabilità educativa: non solo trasmettere nozioni, ma “educare i cuori”, ascoltare i giovani, favorire fiducia e vicinanza, stimolare pensiero critico e consapevolezza emotiva. “L’educazione – ha aggiunto citando Papa Francesco – è un atto di amore, è dare vita”.

Un augurio di speranza

Il messaggio si è concluso con un pensiero di vicinanza alle famiglie dei giovani scomparsi recentemente e con l’augurio, ispirato da Stephen Hawking, di coltivare sempre la curiosità e lo stupore: “Abbiate il coraggio di alzare gli occhi verso le stelle, per non fermarvi al solo visibile. La vostra vita è un dono prezioso: non abbiate paura di viverla con fiducia e speranza”.

Articoli correlati: