Una vasta operazione antimafia è stata condotta congiuntamente dalla Polizia italiana e dalla Kriminalpolizeidirektion di Waiblingen in Germania, culminata all’alba di martedì 1° aprile con l’esecuzione di 29 misure cautelari tra diverse province italiane e il land tedesco del Baden-Württemberg.
L’attività investigativa, sviluppata nell’ambito di un Joint Investigation Team (JIT) composto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, la procura di Stoccarda e le forze di polizia dei due Paesi, ha portato alla luce un’organizzazione criminale di stampo ‘ndranghetista legata alle cosche Greco di Cariati (Cosenza) e Farao-Marincola di Cirò Marina (Crotone).
I reati contestati agli indagati, tutti con l’aggravante mafiosa, comprendono associazione di tipo mafioso, estorsione (consumata e tentata), trasferimento fraudolento di valori e false dichiarazioni sulla propria o altrui identità. Il blitz ha visto anche il coinvolgimento di avvocati e commercialisti, accusati di aver fornito supporto logistico e tecnico agli affiliati alle cosche, contribuendo a consolidare la rete criminale tra Italia e Germania.
L’indagine è stata condotta con il coordinamento di Eurojust e il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, nell’ambito del progetto “I Can”, che mira a rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta al crimine organizzato.
In Italia, su richiesta della DDA di Catanzaro, il GIP del Tribunale del capoluogo calabrese ha emesso 20 ordinanze di custodia cautelare. L’attività investigativa ha rivelato un consolidato sistema criminale che operava attraverso meccanismi di infiltrazione economica e intimidazione, sfruttando contatti anche nel tessuto professionale e imprenditoriale. L’inchiesta rappresenta un nuovo, importante colpo alla rete della ‘ndrangheta operante a livello transnazionale.
Tra gli arrestati in carcere:
Gaetano Roberto Bruzzese, Olindo Celeste, Alfonso Cosentino, Rocco Creolese, Giorgio Greco, Giulio Graziano, Antonio Mangone, Aldo Marincola, Cataldo Rizzo, Cataldo Scilanga, Salvatore Spagnolo, Raffaele Talarico.
Ai domiciliari:
Provino Meles, Raffaele Meles, Bruno Guarascio Morise, Antonio Russo, Ettore Talarico, Mariafrancesca Talarico, Angelina Tavilla.
Indagati:
Natale Chiarello (Corigliano Rossano) e Alfonso Leo (Cariati).
L’operazione, che si inserisce nel quadro di contrasto internazionale al crimine organizzato, rappresenta un duro colpo alle infiltrazioni mafiose transnazionali.
redazione I&C
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