“Non siete soli”: la lettera degli alunni di Cassano per i compagni di Lattughelle letta in Consiglio comunale

Una lettera semplice, scritta con parole di bambini ma capace di toccare il cuore di un’intera comunità. È quella che gli alunni della classe IV H di via Corrado Alvaro, a Cassano all’Ionio, hanno dedicato ai loro coetanei di contrada Lattughelle, zona duramente colpita dall’esondazione del fiume Crati e invasa dal fango.

La lettera, datata 23 febbraio 2026, è stata letta questa mattina nel corso del Consiglio comunale, trasformandosi in uno dei momenti più intensi della seduta. Un messaggio di vicinanza e solidarietà nato tra i banchi di scuola e arrivato fino all’aula istituzionale.

“Abbiamo visto le immagini del fiume Crati che è uscito dai suoi argini e abbiamo immaginato la vostra scuola, le vostre case e i vostri giochi sommersi dall’acqua e dal fango”, scrivono i piccoli studenti, esprimendo dispiacere e preoccupazione per quanto accaduto. Parole che raccontano empatia e consapevolezza, ma anche speranza.

I bambini ricordano ai compagni di Lattughelle che non sono soli: parlano dei volontari al lavoro, degli aiuti arrivati da più parti, di una “squadra gigante” che si è messa in moto per ripulire strade e scuole. E aggiungono: “Il fango prima o poi si asciuga, ma l’amicizia e il bene che state ricevendo resterà per sempre”.

Un passaggio che ha colpito in modo particolare i presenti è stato l’augurio di tornare presto a sentire “le corse nel corridoio e le risate durante l’intervallo”, con l’invito a ritrovare il sorriso e la serenità.

La lettera si chiude con un abbraccio “fortissimo, di quelli che danno coraggio”, firmato dagli alunni della IV H insieme alla loro insegnante. Un gesto spontaneo che, in un momento segnato dalle difficoltà e dai danni causati dall’alluvione, diventa simbolo di una comunità che si stringe attorno ai più piccoli e guarda avanti con speranza.

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