Ospedale di Cetraro, riparte il rilancio: riapre l’OBI e si rafforza il personale

L’Ospedale di Cetraro prova a voltare pagina. Dopo anni segnati da carenze di personale e difficoltà organizzative, il presidio sanitario della costa tirrenica cosentina registra i primi effetti del piano di rilancio avviato dall’Asp di Cosenza. Il segnale più atteso è la riapertura dell’Osservazione Breve Intensiva (OBI), resa possibile dall’arrivo di nuove figure professionali e da un intervento di ammodernamento degli spazi.

Nelle ultime settimane hanno preso servizio un chirurgo, due cardiologi, un anestesista e dieci infermieri. A questi si aggiungeranno a breve altri otto operatori socio-sanitari, completando un rafforzamento dell’organico ritenuto fondamentale per garantire maggiore continuità assistenziale e migliorare la gestione delle emergenze.

Il rilancio del presidio, però, non si ferma all’OBI. Il programma predisposto dall’Azienda sanitaria provinciale prevede infatti una revisione dell’intera organizzazione ospedaliera, con il potenziamento della diagnostica e dei laboratori, la digitalizzazione dei percorsi clinici e l’attivazione di nuovi servizi specialistici, tra cui l’ambulatorio dedicato al Dna e il Centro di Assistenza Malattie Endocrine (Came). È prevista inoltre l’apertura di uno sportello gratuito settimanale destinato ai cittadini.

«Stiamo rispettando gli impegni assunti con il territorio. Il rafforzamento dell’organico, la riapertura dell’OBI e gli interventi programmati rappresentano i primi risultati di un percorso di rilancio che proseguirà con determinazione», ha dichiarato il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar, sottolineando l’obiettivo di rendere l’ospedale «sempre più efficiente, moderno e capace di rispondere ai bisogni di salute del territorio».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, che ha evidenziato il ruolo della collaborazione istituzionale nel raggiungimento dei primi risultati. «Il rafforzamento del personale, la riapertura dell’OBI e i nuovi investimenti dimostrano che l’Ospedale di Cetraro è tornato al centro dell’attenzione dell’Azienda sanitaria e della Regione. È una risposta importante per tutta la comunità del Tirreno cosentino».

Anche il dottor Barreca ha rimarcato come il potenziamento dell’organico consentirà di rendere più rapidi i percorsi assistenziali e di migliorare la qualità delle prestazioni offerte.

L’Asp conferma infine che il percorso di rilancio proseguirà con ulteriori investimenti in personale, tecnologie e infrastrutture, nella prospettiva di restituire all’ospedale un ruolo sempre più centrale all’interno della rete sanitaria provinciale.

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