Otiti e infezioni ricorrenti, a Corigliano-Rossano un incontro su diagnosi e prevenzione

CORIGLIANO-ROSSANO – Un momento di informazione e sensibilizzazione dedicato alla salute dell’udito e alla prevenzione delle patologie più diffuse. Si terrà venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17:30, presso la sala conferenze dell’Asp di Cosenza (viale Nestore Mazzei, area urbana Rossano), l’incontro dal titolo “Le otiti e le infezioni ricorrenti: il ruolo dell’esame impedenzometrico nella loro diagnosi”.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Carpe Diem – Compagnia teatrale “I Tinti”, in collaborazione con il Rotary Club Corigliano-Rossano “Sybaris”, l’associazione Vincenzino Filippelli, il Servizio sanitario regionale e l’Azienda ospedaliera di Cosenza.

L’evento rappresenta un’importante occasione di approfondimento su tematiche sanitarie di grande attualità, con particolare attenzione alle infezioni dell’orecchio, spesso ricorrenti soprattutto nei più piccoli, e al ruolo dell’esame impedenzometrico come strumento diagnostico fondamentale.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Aloisio, presidente dell’associazione Carpe Diem, della presidente del Rotary Club Marilena De Sanctis, dell’avvocato Elisabetta Verrina per l’associazione Vincenzino Filippelli e della direttrice sanitaria dell’Asp di Cosenza Maria Pompea Bernardi.

Il programma prevede poi una serie di interventi specialistici che affronteranno diversi aspetti legati alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura delle patologie uditive. Si parlerà del valore delle donazioni con Don Giuseppe Straface, mentre la professoressa Elena Cantone approfondirà il tema della sordità post-natale.

Spazio anche agli screening audiologici con la dottoressa Maria Francesca Durante, agli aspetti tecnici dell’esame impedenzometrico con il dottor Giuseppe Rizzuti e alle infezioni ricorrenti e otiti con il professor Nicola Lombardo, esperto di otorinolaringoiatria.

L’incontro è aperto alla cittadinanza e si propone di fornire strumenti utili per riconoscere precocemente i disturbi dell’udito e favorire una corretta prevenzione, contribuendo così a migliorare la qualità della vita dei pazienti.

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