Nuovo intervento contro la pesca illegale lungo il litorale crotonese. Nei primi giorni di febbraio, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone hanno effettuato un controllo a Strongoli Marina, nell’ambito delle attività di vigilanza disposte dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di monitoraggio costante della fascia costiera e rappresenta la prosecuzione di analoghi controlli già effettuati nelle settimane precedenti, a conferma dell’azione continuativa messa in campo per la tutela delle risorse marine e del comparto ittico regolare.
Durante il servizio, le Fiamme Gialle hanno fermato un natante impegnato nella pesca sotto costa. A bordo, un uomo è stato sorpreso mentre esercitava attività di pesca di frodo, utilizzando attrezzi non consentiti dalla normativa vigente. L’ispezione ha portato al rinvenimento di circa 22 chilogrammi di novellame di sardina (Sardina pilchardus), prodotto la cui cattura è vietata per la salvaguardia della specie.
Nei confronti del trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 1.500 euro. Il pescato e le attrezzature illegali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
L’intervento rientra nelle attività di controllo finalizzate a contrastare le pratiche illecite che danneggiano l’ecosistema marino, la salute dei consumatori e il corretto funzionamento della filiera ittica, tutelando al tempo stesso gli operatori che rispettano le regole e la leale concorrenza nel settore.
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