PNRR in Calabria: completato solo il 15,6% delle risorse, la regione resta tra le più in ritardo

Il monitoraggio basato sui dati della piattaforma Regis del Ministero dell’Economia e delle Finanze evidenzia le difficoltà della Calabria nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con una quota minoritaria di interventi ultimati a fronte di miliardi di euro stanziati.

La Calabria si conferma tra le regioni italiane più in ritardo nell’attuazione del Pnrr. A fronte della chiusura formale del piano, il monitoraggio delle Camere evidenzia che i progetti terminati corrispondono ad appena il 15,6% delle risorse assegnate.

I numeri degli investimenti e la situazione territoriale
Risorse complessive: Alla Calabria sono stati destinati circa 6,3 miliardi di euro distribuiti su oltre 23 mila progetti.

Stato di avanzamento: Soltanto una parte contenuta degli investimenti risulta completata, mentre la quota maggiore è ancora in fase di realizzazione o di rendicontazione.

Collocazione nazionale: La regione si colloca nella parte bassa della graduatoria nazionale per livello di avanzamento della spesa, condividendo un quadro che accomuna diverse aree del Mezzogiorno.

Distribuzione territoriale: Tra i territori calabresi, Cosenza concentra il maggior numero di interventi finanziati, seguita in ordine da Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

I settori chiave e le prossime sfide
I fondi europei sono stati indirizzati principalmente verso i seguenti ambiti:

Opere pubbliche.

Edilizia scolastica.

Infrastrutture.

Digitalizzazione.

Rigenerazione urbana.

Interventi per la sanità.

Nonostante il Pnrr sia formalmente concluso, resta ora aperta la fase decisiva della rendicontazione e del completamento delle opere ancora in corso, un passaggio fondamentale per consolidare gli investimenti e garantire il pieno utilizzo dei fondi europei.

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