Ponte Stretto, Furgiuele (Lega): “bloccare il Ponte non fa il bene del Sud”. Accusa di “decisione politica” alla Corte dei Conti

Roma, 29 ottobre 2025comunicato stampa – Duro commento del vicecapogruppo e deputato calabrese della Lega, Domenico Furgiuele, in merito alla decisione della Corte dei Conti riguardante il Ponte sullo Stretto. Furgiuele attacca duramente chi ha bloccato il progetto, affermando che la decisione è dettata da motivazioni politiche e non tecniche.

«Chi ferma il Ponte non fa il bene del Sud, delle famiglie e dei lavoratori che aspettano infrastrutture e sviluppo da decenni», dichiara il deputato. Furgiuele ribadisce che il ministro Matteo Salvini e la Lega hanno avuto, fin dall’inizio del mandato, l’obiettivo di far crescere l’Italia, dotandola delle infrastrutture che un “Paese moderno e avanzato merita di avere”.

Il deputato calabrese esprime profonda insoddisfazione per la mossa della Corte dei Conti: «La decisione della Corte dei Conti non considera gli interessi degli italiani, non considera il lavoro di decine di esperti e professionisti e accademici chiamati a esprimersi su un’opera ambiziosa».

Furgiuele non usa mezzi termini, definendo la pronuncia della Corte come avente “il sapore della decisione politica”. Una lettura che, a suo dire, la Lega non può e non intende accettare.

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