Il sindaco di Corigliano-Rossano contesta le dichiarazioni di esponenti del Governo e conferma il sostegno ai manifestanti.
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Stasi riferisce di aver visitato quasi tutti i presidi della provincia e di aver incontrato lavoratori in difficoltà per l’aumento delle spese.
«Altro che criminali: ho visto la disperazione di chi lavora dall’alba e non riesce più a coprire le spese», afferma. «Questa gente meritava attenzione mediatica e rispetto istituzionale, non ignobili insinuazioni».
Il sindaco contesta i riferimenti generici a infiltrazioni e precedenti penali. Critica anche l’espressione «non siamo a Bolzano», che considera discriminatoria nei confronti del Sud.
Secondo Stasi, il Governo nazionale e quello regionale devono presentare una strategia per contenere il costo del carburante e dell’energia, dando risposte alle difficoltà di agricoltori e autotrasportatori.
Le critiche riguardano anche la Giunta Occhiuto. Il sindaco accusa l’amministrazione regionale di aver cercato consenso nel settore agricolo senza realizzare riforme strutturali, investimenti nell’innovazione e interventi a tutela dei piccoli e medi produttori.
Stasi conferma infine il proprio sostegno alle proteste pacifiche. «Noi siamo stati a loro fianco non per solidarietà, ma per sostegno politico», dichiara, aggiungendo che le polemiche rafforzano la sua decisione di continuare ad affiancare i manifestanti.
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