Provincia, manovre silenziose prima del voto: partiti al lavoro sulle candidature

corigliano rossano

Il clima politico lungo la costa tirrenica entra nel vivo con l’avvicinarsi delle elezioni provinciali fissate per l’8 marzo. I partiti lavorano sottotraccia, consapevoli dei tempi stretti e delle scadenze imminenti per la presentazione delle liste, attesa entro metà febbraio.

La partita si gioca su due fronti: da una parte la scelta del futuro presidente, dall’altra la definizione dei candidati al Consiglio. I seggi a disposizione restano dodici, numero confermato anche in questa tornata, in considerazione della popolazione residente che supera le 670 mila unità.

Nel centrosinistra continuano le valutazioni sul profilo più adatto da proporre. Tra le ipotesi resta sul tavolo quella di Franz Caruso, sindaco di Cosenza, indicato come possibile figura di sintesi. Al momento, però, non arrivano conferme ufficiali e le interlocuzioni proseguono a ritmo serrato.

Parallelamente si guarda anche al Consiglio provinciale, dove potrebbero tentare la riconferma gli uscenti Giuseppe Ciacco e Gianfranco Tinto, entrambi già presenti nell’assemblea di piazza 15 Marzo. Non si escludono altre candidature provenienti dall’area progressista, con nuovi nomi pronti a farsi avanti nelle prossime settimane.

Sul versante opposto, il centrodestra punta a mantenere la guida dell’ente e ha avviato una serie di incontri per costruire una proposta condivisa. L’obiettivo è arrivare a una scelta unitaria che tenga conto degli equilibri territoriali e del peso dei Comuni più popolosi, decisivi con il sistema di voto ponderato.

Le prossime giornate saranno decisive per chiarire il quadro. Fino ad allora, la linea resta quella della prudenza, mentre la macchina politica accelera in vista dell’appuntamento con le urne.

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