Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta cautelare dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e ha sospeso gli effetti della sentenza con cui il Tar Calabria aveva annullato l’aggiudicazione dell’appalto per la pulizia e la sanificazione degli ospedali della provincia. Il contratto era stato assegnato a un raggruppamento di imprese riconducibile alla società del senatore Claudio Lotito.
La controversia nasce dal ricorso presentato da una delle aziende partecipanti alla gara. Il Tar, accogliendolo, aveva annullato l’affidamento e disposto una nuova valutazione delle offerte. Per completarla aveva fissato il termine del 30 settembre.
Dopo la sentenza, l’Asp ha deciso di impugnare il provvedimento davanti al Consiglio di Stato, affidando l’incarico all’avvocato Crescenzio Santuori. Nel ricorso, l’azienda sanitaria contesta la valutazione dei giudici amministrativi e richiama i possibili effetti di un’interruzione immediata dell’appalto.
Secondo l’Asp, il blocco potrebbe compromettere la continuità delle attività di pulizia e sanificazione nelle strutture ospedaliere. L’azienda segnala anche il rischio di conseguenze economiche e organizzative per il servizio sanitario locale. La sospensione concessa dal Consiglio di Stato ha carattere cautelare: la controversia sull’aggiudicazione dovrà ancora essere esaminata nel merito.
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