Pulse Day, cardiologi in campo il 1° marzo: “Controllare il polso può salvare la vita”

“Ascolta il tuo cuore”, ma questa volta non è un richiamo musicale da Festival: è un appello medico. Le aritmie cardiache, e in particolare la fibrillazione atriale, rappresentano un problema sanitario sempre più diffuso, soprattutto tra gli anziani. Spesso asintomatica, la fibrillazione aumenta di cinque volte il rischio di ictus, triplica quello di scompenso cardiaco e raddoppia la mortalità.

Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, anche quest’anno l’Aiac (Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione), su impulso dell’Ehra, aderisce al Pulse Day, la giornata mondiale dedicata al controllo del polso, in programma il 1° marzo in circa 20 città italiane.

In Calabria saranno cinque i centri coinvolti: Rossano, Castrovillari, Catanzaro, Polistena e Lamezia Terme. Medici e infermieri offriranno screening gratuiti e momenti informativi per insegnare ai cittadini a riconoscere precocemente eventuali anomalie del ritmo cardiaco.

A Castrovillari, negli ambulatori di Cardiologia del “Ferrari” (dalle ore 9), oltre alla parte divulgativa sull’automisurazione del polso, sarà effettuato un elettrocardiogramma a dodici derivazioni ai partecipanti. A Rossano, in piazza Bernardino Le Fosse (dalle 9 alle 18), il team sanitario proporrà questionari clinici, controllo di pressione e glicemia, elettrocardiogramma e istruzioni pratiche.

L’invito degli specialisti è semplice: dedicare pochi minuti al controllo del polso può fare la differenza. Prevenire, ricordano, è il primo passo per proteggere il cuore.

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