Rossanese crolla e caos sugli spalti, Corigliano vola in vetta: due facce del calcio cittadino

Trebisacce dilaga 4-0 al “Rizzo”, paura per una donna ferita nei disordini. Corigliano vince a Campora e aggancia il primo posto


Il Trebisacce travolge la Rossanese con un netto 4-0 e sale a un punto dalla vetta, ma il pomeriggio al “Stefano Rizzo” di Rossano è segnato dagli incidenti sugli spalti. Intorno alla mezz’ora del secondo tempo, alcuni oggetti – tra cui pietre e bottiglie – sono stati lanciati verso il settore ospite, colpendo una donna e costringendo l’arbitro a sospendere il gioco per oltre dieci minuti. La partita è poi ripresa, ma il clima è rimasto pesante. Sul piano sportivo, gara a senso unico. Il Trebisacce di Malucchi impone il proprio ritmo e schiaccia una Rossanese irriconoscibile. In gol Cruz, Castro, Lenori e Lemos Da Silva. Per Aloisi, panchina in bilico e squadra da ricostruire.

Trebisacce dominante, Rossanese senza reazione

Il vantaggio ospite arriva al 16’ con Cruz, che approfitta di un filtrante di Leonori e batte Spelonga. Al 25’ il raddoppio di Castro, lesto a girare in rete da centro area. La Rossanese non reagisce e subisce, lenta e disordinata. Nella ripresa, al 4’, Leonori chiude la partita con un gran tiro dal limite, poi Lemos Da Silva al 56’ arrotonda il punteggio. La squadra di Malucchi chiude anche in dieci per l’espulsione di Etuss, ma il dominio resta evidente. Per la Rossanese una prova da dimenticare, con errori in ogni reparto e un atteggiamento rinunciatario.

La classifica e il prossimo turno

Con questa vittoria, il Trebisacce sale a 18 punti, a una sola lunghezza dal PraiaTortora capolista. Inseguono Paolana e Virtus Rosarno a 16. La Rossanese scivola a 10 punti, in zona bassa, lontana dall’obiettivo salvezza tranquilla.  Nel prossimo turno (9 novembre), il Trebisacce ospiterà la Paolana per uno scontro diretto d’alta quota, mentre la Rossanese andrà a Castrovillari, alla ricerca di riscatto e serenità.


Momenti di paura sugli spalti

La tensione è esplosa al 75’ minuto, quando alcuni tifosi della Rossanese hanno lanciato oggetti verso il settore ospiti, dove si trovavano i sostenitori del Trebisacce. Nel caos, una donna è stata colpita alla testa. Immediato l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. L’arbitro Gervasi ha sospeso la gara per circa dieci minuti, poi ha deciso di farla proseguire una volta ristabilita la calma. Un episodio grave, che ha scosso l’ambiente e suscitato reazioni durissime da parte delle istituzioni.

Le condanne dei sindaci

L’Amministrazione comunale di Trebisacce ha diffuso una nota in cui «condanna con fermezza i gravi episodi di violenza» e parla di «una giornata di sport trasformata in un contesto di intolleranza». Il Comune ha espresso «solidarietà e auguri di pronta guarigione» alla donna ferita, ribadendo che «certi gesti nulla hanno a che fare con i valori dello sport». Anche il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, è intervenuto duramente: «I tifosi veri possono manifestare la loro passione anche con proteste sportive, ma gli imbecilli fanno cose come quelle viste oggi, che con lo sport e con la vita sociale della nostra città non c’entrano nulla». Stasi ha poi aggiunto un ricordo personale: «L’anno scorso portai mia figlia di tre anni allo stadio, perché tutti i cittadini devono potersi godere una partita in tranquillità». Ha infine elogiato la prestazione del Trebisacce e ribadito che «il triste spettacolo sugli spalti non dovrà ripetersi mai più».


Rossanese in crisi profonda

Dopo il ko, la Rossanese si trova in una situazione complicata. Squadra spenta, morale basso e tifoseria spaccata. La società valuta le prossime mosse, mentre il tecnico Aloisi rischia la panchina. L’impressione è che servano interventi rapidi per evitare che la stagione si trasformi in una lunga sofferenza. Il pubblico rossanese, tra i più calorosi della categoria, vive un momento di delusione e rabbia. I fatti di ieri rischiano di avere strascichi anche disciplinari: si attendono decisioni del giudice sportivo, con possibili sanzioni e squalifiche per il campo.


Corigliano corsaro a Campora: vittoria pesante e primo posto

Mentre a Rossano si viveva un pomeriggio teso, pochi chilometri più a sud il Corigliano festeggiava. La formazione di mister Pacino ha espugnato il campo del Campora con un successo per 2-1, centrando la vetta della classifica nel Girone A di Promozione insieme al Mesoraca. Partita viva e combattuta, risolta in rimonta grazie alla grinta e alla qualità del gruppo. Il Campora passa in vantaggio al 15’ con Martins, ma il Corigliano reagisce subito. Al 30’ pareggia Couto con un destro preciso, poi al 35’ Lorecchio firma il gol del sorpasso. Da lì in avanti, gestione attenta e carattere, con il portiere Rugna protagonista nel finale.

La situazione nel Girone A

Con questa vittoria, l’Usc Corigliano Marca sale a 19 punti, agganciando in testa il Mesoraca Calcio, mentre alle spalle restano Morrone (17) e Sersale (16). Campora fermo a 8 punti, in zona bassa di classifica. Nel prossimo turno, il Corigliano ospiterà il Cassano Sybaris, mentre il Campora sarà di scena a Bisignano contro il Kratos, formazione ostica e in crescita. Nello stesso girone, il Bisignano ha battuto il Sersale 1-0 grazie al gol di Caruso, portandosi a quota 11 punti. Vittorie anche per Scalea (4-0 sul Rende) e per Mesoraca (3-1 in rimonta a Crotone). In coda, il Virtus Acri resta a 4 punti e l’Union Kroton è ancora a zero.


Due realtà agli opposti

Il fine settimana del calcio cittadino di Corigliano Rossano  racconta due storie lontane ma intrecciate: a Rossano, la delusione e la rabbia; a Corigliano, la gioia di un successo che rilancia la corsa verso la promozione. Stadi diversi, umori opposti, ma una stessa verità: la passione per il calcio resta forte, anche quando scivola nell’eccesso. Toccherà ora ai dirigenti, agli allenatori e ai tifosi riportare il pallone al centro, dove dovrebbe sempre stare.

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