Scaduti i termini dell’ordinanza, la Protezione Civile avvierà l’intervento di ripristino. I costi saranno addebitati ai proprietari.
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Il crollo, verificatosi durante un’allerta meteo, aveva già richiesto un intervento d’urgenza da parte della Protezione Civile per garantire l’accesso ai residenti e mettere in sicurezza l’area. Successivi accertamenti hanno stabilito che il muro e la corte circostante sono di proprietà privata, rendendo la manutenzione e il ripristino un onere dei proprietari.
Tempistiche e procedure
Dopo aver individuato i proprietari, una procedura spesso complessa nei centri storici, l’ufficio tecnico aveva emesso un’ordinanza contingibile e urgente per il ripristino dei luoghi. I termini di questa ordinanza sono scaduti senza che i proprietari vi abbiano ottemperato.
Di conseguenza, il Comune, in applicazione della normativa vigente, si appresta a intervenire direttamente. Tutti i costi sostenuti per l’intervento saranno successivamente addebitati ai proprietari inottemperanti, secondo il prezzario regionale di riferimento.
La Protezione Civile Comunale sottolinea che questa procedura, sebbene richieda tempi tecnici non immediati, si è sempre dimostrata efficace e rappresenta un passo necessario per garantire la sicurezza e il decoro del centro storico, spesso penalizzato dalla scarsa manutenzione del patrimonio immobiliare privato.






