La Chiesa di San Bernardino, nel centro storico di Rossano, ospiterà domenica 30 agosto 2026, alle 18:30, la cerimonia di premiazione del primo Concorso Letterario Internazionale di Poesia “Achiropita”. L’iniziativa, dedicata a Maria Santissima Achiropita, Patrona di Rossano, è stata ideata e organizzata dall’Associazione SosteniAmo ODV.
La manifestazione nasce per valorizzare la poesia come strumento capace di custodire la memoria collettiva e rafforzare i legami tra Rossano, le comunità italiane e quelle formatesi all’estero attraverso l’emigrazione. Al centro del concorso ci sono la devozione mariana, l’identità culturale della città e il rapporto tra le generazioni.
La prima edizione ha raccolto numerose adesioni, con componimenti arrivati da diverse città italiane e anche dall’estero. Tra le partecipazioni internazionali assumono particolare rilievo quelle provenienti da San Paolo del Brasile e dalle comunità cattoliche degli emigrati rossanesi in Argentina.
Nella città brasiliana la devozione alla Nossa Senhora Achiropita è profondamente radicata ed è diventata nel tempo un riferimento religioso e identitario. La partecipazione di autori e comunità d’oltreoceano conferma così la capacità del culto dell’Achiropita di mantenere vivo il rapporto con Rossano anche a migliaia di chilometri di distanza.
Quattro categorie per coinvolgere studenti, autori e rossanesi nel mondo
Il concorso è stato articolato in quattro categorie, pensate per accogliere partecipanti di età ed esperienze differenti.
La categoria A è riservata agli alunni della scuola secondaria di secondo grado, mentre la categoria B coinvolge gli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. La categoria C è destinata a poeti, scrittori, studiosi e appassionati. La categoria D, infine, si rivolge ai rossanesi residenti in Italia e all’estero.
La suddivisione consente di affiancare alle voci degli autori più esperti quelle dei bambini e degli adolescenti, offrendo anche ai più giovani uno spazio nel quale esprimere, attraverso la poesia, il proprio rapporto con la storia e le tradizioni della comunità.
L’apertura al mondo scolastico costituisce uno degli aspetti centrali del progetto. Coinvolgere gli studenti significa avvicinarli a un patrimonio composto da fede, cultura, tradizioni e memoria, ma anche renderli partecipi della sua conservazione. Il messaggio affidato in particolare alle nuove generazioni è racchiuso nell’idea che non possa esistere futuro senza la conoscenza delle proprie radici.
L’Associazione SosteniAmo ODV intende rafforzare ulteriormente il rapporto con le scuole nelle prossime edizioni, ampliando la partecipazione e facendo del concorso un’occasione stabile di incontro tra formazione, scrittura e identità locale.
La giuria sarà presentata durante la cerimonia
Le opere sono state esaminate sulla base di un regolamento predisposto per garantire rigore, serietà e trasparenza. La valutazione si è svolta nella massima riservatezza e, per tutelare questa fase, i nomi dei componenti della giuria non sono stati comunicati in anticipo.
La composizione dell’organismo esaminatore sarà resa nota soltanto durante la premiazione. Ne fanno parte personalità provenienti dagli ambiti culturale, religioso e professionale, scelte anche per le loro qualità umane.
A consegnare i riconoscimenti ai vincitori sarà Graziella Colamaria, presidente dell’Associazione SosteniAmo ODV e ideatrice dell’iniziativa, insieme ai membri della giuria.
Il culto dell’Achiropita come ponte tra Rossano e l’emigrazione
La cerimonia non sarà soltanto il momento conclusivo della competizione letteraria. La presenza di ospiti d’oltreoceano, di studiosi della devozione alla Madonna Achiropita e di esponenti della Chiesa darà alla serata una dimensione internazionale.
Gli interventi permetteranno di approfondire il percorso compiuto da questo culto attraverso l’emigrazione rossanese. Partendo dalla terra d’origine, la devozione ha attraversato l’Oceano e ha continuato a vivere nelle comunità fondate dagli emigrati, diventando un elemento di unione tra persone, famiglie e territori lontani.
La poesia si inserisce in questo percorso come linguaggio della memoria e dell’appartenenza. Attraverso i versi, esperienze personali e sentimenti religiosi possono trasformarsi in una testimonianza condivisa, capace di collegare la Rossano di oggi alle generazioni che vivono fuori dalla Calabria e dall’Italia.
L’appuntamento del 30 agosto vuole quindi restituire alla città non soltanto i risultati del concorso, ma anche il racconto di una devozione che conserva una forte capacità di aggregazione. Il riferimento alla Patrona diventa il punto d’incontro tra dimensione religiosa, espressione artistica e storia dell’emigrazione.
La manifestazione si svolgerà con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati. L’ingresso è aperto alla cittadinanza, ai partecipanti al concorso, alle famiglie, agli studenti e al personale scolastico.
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