Si congela l’Osservatorio Regionale sulla Violenza di Genere: la coordinatrice Pino traccia un bilancio positivo

CATANZARO, 11 agosto 2025 – Con le dimissioni del presidente Roberto Occhiuto e il conseguente scioglimento del Consiglio regionale, si ferma anche l’attività dell’Osservatorio Regionale per il contrasto alla violenza di genere. Dopo quasi tre anni di lavoro, la coordinatrice Avv. Giuseppina Pino ha tracciato un bilancio delle numerose iniziative realizzate, sottolineando come l’organismo abbia impresso un “cambio di passo” nella gestione di una piaga sociale in Calabria.

Pino ha ringraziato il presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso e l’assessora al Welfare Caterina Capponi per il costante supporto, che ha permesso di trasformare le esigenze del territorio in azioni concrete. Il lavoro svolto, secondo la coordinatrice, ha portato l’attenzione nazionale sulla Calabria non più per le sue carenze, ma per le sue buone pratiche.

Le Iniziative del Triennio: Dalla Rilevazione Dati all’Autonomia Abitativa

 

Nel corso del suo mandato, l’Osservatorio ha posto le basi per affrontare la violenza di genere con un approccio pragmatico e costruttivo:

  • Rilevazione Dati: Riconosciuta la mancanza di un sistema di rilevazione regionale, l’Osservatorio ha sottoscritto un protocollo con le cinque prefetture calabresi per avviare una metodologia sinergica di raccolta ed elaborazione dei dati. Questa iniziativa, ha spiegato Pino, ha attirato l’attenzione della senatrice Cinzia Pellegrini, che ha espresso l’intenzione di renderla un modello nazionale.
  • Supporto alle Vittime: È stato siglato un protocollo con tutta la rete territoriale di prevenzione e tutela, con l’obiettivo di creare un percorso coordinato e senza interruzioni dal momento della denuncia fino all’accoglienza nelle case rifugio.
  • Autonomia Abitativa: L’8 marzo 2024 è stato firmato un protocollo interistituzionale con l’ATERP per l’assegnazione di alloggi alle donne che, dopo aver concluso il percorso di uscita dalla violenza, necessitano di un’autonomia abitativa. Anche questo protocollo è stato molto apprezzato a livello nazionale.

Formazione e Aggiornamento Normativo

 

L’attività dell’Osservatorio non si è limitata alla gestione delle emergenze, ma si è estesa anche alla prevenzione e alla legislazione. È stato indetto un concorso regionale a tema, che ha coinvolto ben 130 istituti scolastici di ogni ordine e grado, e sono stati patrocinati numerosi corsi di formazione per gli addetti ai lavori.

Inoltre, su impulso dell’organismo, la Regione ha aggiornato la propria normativa in materia, dotandosi di un quadro legislativo “all’avanguardia” in alcuni aspetti, in grado di rispondere prontamente all’evoluzione del fenomeno.

La coordinatrice ha concluso ringraziando l’intero team amministrativo e i componenti dell’Osservatorio, tra cui Pasquale Ciurleo, Lucia Lipari, Isolina Mantelli, Anna Briante, Antonio Gioiello, Stefania Figliuzzi, Caterina Ermio, Luca Lanzino, Francesca Mallamaci e Anna de Gaio. L’organismo si congeda con la consapevolezza di aver gettato solide basi per il futuro, pronto a ripartire quando la situazione politica lo consentirà.

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