CORIGLIANO-ROSSANO – Nei giorni scorsi residenti e imprese hanno presidiato la SP173 a Thurio contro la chiusura della strada, segnalando il rischio di lunghe deviazioni e maggiori costi per chi vive e lavora nell’area. Il sindaco Flavio Stasi aveva chiesto a RFI una soluzione che consentisse di avviare i lavori senza interrompere il transito, invitando i manifestanti a sospendere temporaneamente il presidio in attesa del confronto.
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L’ordinanza numero 87 del 5 ottobre 2026 prevede la chiusura temporanea della SP173 per un mese, con un percorso alternativo sulla SP198. Secondo Faragalli, la Provincia ha risposto a una precisa richiesta di RFI e ha individuato la deviazione per garantire la circolazione durante i lavori.
Il limite di altezza sotto il ponte
Una delle criticità riguarda l’altezza del passaggio sotto il ponte ferroviario, indicata dai tecnici provinciali in 2,80 metri. Una misura che, spiega Turano, impedisce il transito in sicurezza di molti autobus, scuolabus e mezzi pesanti.
La ricostruzione del ponte punta a superare questo limite, nell’ambito degli interventi sulla nuova linea ferroviaria. Il dirigente del settore Viabilità, Gianluca Morrone, richiama anche la necessità di mettere in sicurezza la strada, che corre sotto il livello del terreno in una zona colpita dalle alluvioni.
Sul passaggio a livello deve decidere RFI
La Provincia interviene anche sulla proposta, attribuita al sindaco Stasi, di riaprire temporaneamente il vecchio passaggio a livello di Thurio. Faragalli e Turano precisano che l’attraversamento appartiene a RFI: spetta quindi al gestore ferroviario valutare se la riapertura sia possibile.
I due amministratori respingono le critiche sulla gestione della chiusura e ribadiscono la disponibilità a collaborare con gli altri enti, per rispettare i tempi dei lavori e limitare i disagi ai residenti.










