CORIGLIANO ROSSANO – Cinque anni e otto mesi di reclusione: è la richiesta avanzata dal pubblico ministero nei confronti di Giovanni De Luca, 35 anni, accusato di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco per la sparatoria avvenuta il 21 luglio 2025 sul lungomare di Sant’Angelo.
Nel procedimento, celebrato con rito abbreviato, sono coinvolti anche Gianluca e Giuseppe Pacenza, zio e nipote di 35 e 31 anni. Per loro l’accusa ha chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi per rapina in concorso. I difensori hanno invece sollecitato l’assoluzione o, in subordine, una diversa qualificazione dei fatti.
Secondo quanto emerso, dopo gli spari i tre si sarebbero allontanati tentando di raggiungere la Sicilia, ma sono stati intercettati dalle forze dell’ordine. L’arresto è avvenuto nell’arco di 24 ore grazie al coordinamento tra Polizia di Stato e Carabinieri sotto la guida della Procura di Castrovillari.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio, legato anche a una precedente aggressione avvenuta nella stessa area costiera. La vittima, un uomo di 49 anni, si è costituita parte civile nel processo.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






