Squalo mako finisce all’amo a Rossano: incontro ravvicinato sotto costa. «Eravamo dove in estate fanno il bagno i bagnanti» |VIDEO

Un incontro sorprendete e insolito per il Mar Ionio si è verificato nel pomeriggio di ieri lungo la costa di Rossano, dove uno squalo mako è finito accidentalmente all’amo di due giovani pescatori amatoriali.

La notizia, inizialmente riportata come avvenuta in località Fossa, è stata corretta da uno dei protagonisti dell’episodio, Francesco, che ha chiarito:

«Pescavamo nella costa di Rossano, non a Fossa come ha scritto qualcuno. Eravamo sotto costa, quasi nello stesso punto in cui d’estate si fanno il bagno i bagnanti. Stavamo pescando qualche cernia e invece ha abboccato lui. Un incontro davvero raro per le nostre acque».

Con lui c’era l’amico Gianluigi, anche lui maggiorenne. Un pomeriggio di pesca tranquilla si è così trasformato in un momento di grande stupore:

«Se ci sono cuccioli di mako così vicini alla riva – aggiunge Francesco – significa che probabilmente nelle nostre acque ci sono anche esemplari più grandi».

La specie

Lo squalo mako (Isurus oxyrinchus) è una specie pelagica presente naturalmente nel Mediterraneo e nel Mar Ionio, ma gli avvistamenti sotto costa sono molto rari. È considerato lo squalo più veloce al mondo e predilige acque profonde; la presenza di giovani esemplari vicino alla riva può essere legata alla ricerca di cibo o a spostamenti occasionali.

L’episodio ha suscitato grande interesse tra i pescatori della zona, anche perché rappresenta un incontro tutt’altro che comune nelle acque calabresi.

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