Ss. 106, M5S: “tagliato un investimento da 50 milioni, il ponte sullo stretto si salva”. il sud non è una priorità

Roma, 27 ottobre 2025comunicato stampa – La deputata del movimento 5 stelle Vittoria Baldino lancia un duro attacco al governo meloni, denunciando tagli per 50 milioni di euro destinati alla statale 106, una delle arterie più pericolose del paese, all’interno della bozza della legge di bilancio per il 2027. La parlamentare sottolinea il paradosso per cui queste risorse, sebbene già impegnate come “residui” (cioè non ancora pagate), vengono sottratte, mentre gli oltre 700 milioni destinati al ponte sullo stretto – considerati “opera strategica” – restano intoccati.

«Questa è la strategia del governo meloni per far quadrare i conti: tagli ai ministeri e agli investimenti. La domanda è inevitabile: quali sono le priorità del governo?» tuona la deputata in una nota ufficiale.

Baldino rimarca che la manovra “ridisegna le priorità del paese al ribasso”, sacrificando settori chiave per finanziare opere considerate simboliche e aumentare la spesa militare. Oltre ai 50 milioni per la statale 106, la deputata denuncia tagli per altri 50 milioni destinati alla metro c di roma e circa 50 milioni tolti agli interventi per pubbliche calamità. A questo si aggiungerebbero 5 miliardi rivisti per il pnrr e 2 miliardi in meno per il fondo di sviluppo e coesione.

«Tutto questo – continua la parlamentare – mentre il governo dichiara di voler “rilanciare il sud” e “unire il paese”. In realtà, assistiamo a un progressivo disinvestimento dalle infrastrutture e dai territori che più hanno bisogno di interventi urgenti».

La conclusione della nota è particolarmente dura: «Se queste sono le priorità del governo meloni, allora è chiaro che il sud non è nel suo orizzonte politico ma solo nel suo lessico elettorale. Quello che è evidente è che una strada che ogni giorno costa vite umane e isolamento vale meno di una bomba».

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