Il movimento Corigliano-Rossano Domani riaccende i riflettori sulla sicurezza della Statale 106, denunciando una situazione definita ormai insostenibile. Nel comunicato si richiama l’attenzione sui numerosi incidenti che negli anni hanno segnato l’arteria jonica, con particolare riferimento alla “curva della morte” in zona Toscano-Nubrica, dove negli ultimi tre anni si sono registrate tre vittime, e al tratto di Torricella, teatro di diversi sinistri gravi, compresi due mortali tra il 2024 e il 2025.
Al centro delle critiche l’annuncio, risalente a oltre sei mesi fa, della realizzazione di una rotatoria a Torricella: secondo il movimento, non vi sarebbero ancora informazioni pubbliche chiare sull’iter amministrativo e sui tempi di avvio dei lavori. Nel frattempo, incroci ritenuti particolarmente pericolosi – da via Santa Lucia all’area della zona industriale – continuano a essere attraversati quotidianamente da migliaia di automobilisti e lavoratori.
Corigliano-Rossano Domani chiede quindi un cambio di passo a Comune, ANAS e Regione Calabria, sollecitando l’immediata calendarizzazione degli interventi e l’apertura dei cantieri, con maggiore trasparenza sugli atti amministrativi. L’appello è rivolto anche a forze politiche, associazioni e cittadini affinché la sicurezza sulla SS106 diventi una priorità stabile dell’agenda istituzionale e non solo un tema legato alle emergenze.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |







