SS106, l’O.d.V. “Basta Vittime” incalza i Sindaci: “Dopo Crosia servono atti amministrativi, non foto di rito”

CORIGLIANO-ROSSANO – All’indomani dell’iniziativa istituzionale tenutasi presso il Palateatro di Mirto-Crosia, l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” rompe gli indugi e chiede un cambio di passo immediato nella gestione della vertenza infrastrutturale. Pur riconoscendo il valore del tavolo permanente e del protocollo d’intesa promossi dal Sindaco di Crosia, Avv. Maria Teresa Aiello, l’associazione avverte: il tempo delle parole è scaduto. La richiesta: deliberazioni comunali per il finanziamento
Il cuore della proposta dell’O.d.V. resta la trasformazione delle promesse in atti formali. L’associazione pretende che i Consigli Comunali dei territori coinvolti approvino una delibera istituzionale per richiedere formalmente al Governo il finanziamento del tratto Corigliano-Rossano – Crotone nella prossima Legge di Bilancio. Secondo l’organizzazione, il progetto ha ormai superato gli ostacoli procedurali, ma necessita delle coperture finanziarie — stimate in circa cinque miliardi di euro — che solo un impegno ufficiale e corale dello Stato può garantire. Un appello all’entroterra: “La 106 è una questione di tutta la Calabria”
L’O.d.V. allarga il raggio d’azione dell’iniziativa, invitando non solo i comuni costieri, ma anche le amministrazioni dell’entroterra — tra cui Paludi, Longobucco, Cropalati, Caloveto, Bocchigliero, Terravecchia, Acri, Cirò, Melissa, Strongoli e Rocca di Neto — a unirsi in una battaglia comune. La sicurezza stradale, sottolineano dall’associazione, non è un tema di interesse locale, ma una necessità vitale per l’intera regione.
Monitoraggio e trasparenza
L’Organizzazione di Volontariato ha annunciato che manterrà alta la guardia su quanto emerso dall’incontro di Crosia:
Verifica costante: L’associazione seguirà da vicino l’operato delle amministrazioni locali, verificando chi tradurrà gli impegni in atti e chi rimarrà fermo alle dichiarazioni di principio.
Trasparenza verso i cittadini: I risultati di questo monitoraggio saranno resi pubblici, affinché la cittadinanza sia consapevole di quali istituzioni stiano agendo concretamente per l’ammodernamento dell’arteria.
“L’ottima iniziativa nata al Palateatro di Mirto-Crosia non può e non deve trasformarsi nell’ennesima occasione destinata ad essere dimenticata”, conclude la nota. L’O.d.V. ribadisce che ogni giorno di ritardo nel reperimento dei fondi è un rischio inaccettabile per la vita di migliaia di cittadini, promettendo un controllo rigoroso e senza sconti su ogni futura azione politica.

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