Proseguono le indagini della Procura di Castrovillari. Controlli anche nelle aziende agricole dopo la morte di quattro lavoratori stranieri – La casa in cui vivevano i quattro braccianti agricoli morti nel tragico incidente avvenuto sulla statale 106 è stata perquisita dagli investigatori nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.
Gli agenti della Polizia, coordinati dal procuratore Alessandro D’Alessio, hanno effettuato accertamenti nell’abitazione di Villapiana dove risiedevano alcuni lavoratori agricoli stranieri impiegati nella zona. L’obiettivo è raccogliere elementi utili a ricostruire le condizioni di vita e di lavoro delle vittime e verificare eventuali aspetti ancora da chiarire.
Nel frattempo proseguono le attività investigative per identificare con certezza tutti i familiari dei quattro lavoratori deceduti nel rogo dell’autovettura. Le procedure per il riconoscimento delle salme e gli esami necessari potrebbero richiedere ancora diversi giorni, ritardando il rimpatrio delle vittime nei Paesi d’origine.
La tragedia ha profondamente colpito la comunità islamica dell’Alto Ionio cosentino. A Trebisacce, nella moschea Al-Noor, si è svolto un momento di preghiera e raccoglimento in memoria dei quattro lavoratori scomparsi, ricordati anche in altri luoghi di culto del territorio.
Sul fronte dei controlli nel settore agricolo, la Prefettura ha disposto verifiche straordinarie nelle aziende dell’area. Gli ispettori del lavoro e i carabinieri hanno controllato diverse attività tra Calabria e Basilicata, riscontrando numerose irregolarità. Sono stati individuati lavoratori impiegati senza regolare contratto e sono state elevate sanzioni amministrative per decine di migliaia di euro.
Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e fare piena luce sulla vicenda che ha causato la morte dei quattro braccianti stranieri.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






