La riduzione dei voli Ryanair, soprattutto da e per l’aeroporto di Lamezia Terme, rischia di creare difficoltà ai turisti e ai calabresi che vivono fuori regione. A denunciarlo è la consigliera regionale Rosellina Madeo.
Secondo Madeo, i tagli arrivano dopo una stagione estiva positiva per gli aeroporti calabresi e colpiscono una regione che non dispone ancora dell’Alta Velocità e presenta numerose difficoltà nei collegamenti interni.
A preoccupare sono soprattutto le riduzioni delle tratte verso Milano, Bologna e Venezia. Sono collegamenti utilizzati da studenti e lavoratori per tornare in Calabria durante i fine settimana, i ponti e le festività.
La consigliera sottolinea anche le possibili conseguenze sul turismo. Molti visitatori, infatti, sono calabresi emigrati che rientrano per trascorrere alcuni periodi con le proprie famiglie, contribuendo anche all’economia dei piccoli centri e delle aree interne.
Madeo richiama inoltre il problema dell’aumento del costo del carburante, indicato tra le cause che avrebbero spinto la compagnia a ridurre i collegamenti.
La consigliera chiede quindi alla Regione di controllare l’andamento dei prezzi dei biglietti e di intervenire per evitare aumenti eccessivi sulle tratte rimaste.
«Senza collegamenti ferroviari veloci e con meno voli, raggiungere la Calabria rischia di diventare ancora più difficile e costoso», conclude Madeo.
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