Tentata rapina a Schiavonea: fermato un trentaduenne dopo l’aggressione al barista

È stato fermato un uomo di 32 anni, di origine marocchina, ritenuto responsabile di un tentativo di rapina avvenuto la sera del 23 gennaio 2026 a Schiavonea. Il provvedimento è scattato al termine delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.

Secondo quanto ricostruito, il giovane titolare di un bar, dopo aver chiuso l’attività, stava rientrando a casa a piedi, distante poche centinaia di metri. Durante il tragitto è stato avvicinato alle spalle, bloccato e minacciato con un coltello. L’aggressore gli avrebbe chiesto il portafogli, convinto che contenesse l’incasso della giornata.

Il commerciante ha capito subito la gravità della situazione. Nonostante la paura, è riuscito a liberarsi e a fuggire, raggiungendo la propria abitazione e mettendosi così al sicuro.

Nella denuncia presentata successivamente, la vittima ha fornito una descrizione dettagliata dell’accaduto, consentendo agli investigatori di avviare accertamenti mirati. Le ricerche non sono state semplici, anche perché l’uomo individuato è risultato senza fissa dimora e privo dei requisiti per restare sul territorio nazionale.

Nel giro di un giorno il sospettato è stato rintracciato e bloccato. Per lui è scattato il «fermo di indiziato di delitto». Attualmente si trova nel carcere di Castrovillari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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