Tribunale di Rossano, Uva incalza il Consiglio: ora una scelta netta

Mozione depositata il 25 gennaio alla presidente Madeo: stop a rinvii e silenzi che rischiano di pesare sul futuro – Il consigliere comunale di maggioranza Tonino Uva chiede un atto politico chiaro. Con una mozione depositata il 25 gennaio al presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo, sollecita il civico consesso a prendere una posizione ufficiale sulla riattivazione del Tribunale di Rossano.

Nel documento Uva mette in guardia da atteggiamenti attendisti. «Ogni eventuale rinvio o ambiguità istituzionale rischia di compromettere definitivamente una concreta possibilità di restituzione di un servizio essenziale al territorio», scrive, indicando come il tempo giochi un ruolo decisivo.

Il passaggio centrale è un richiamo diretto alle responsabilità dell’ente. «Il silenzio o la mancanza di una posizione ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale indebolirebbe la credibilità della Città nei confronti del Governo e del Parlamento». Un monito che punta dritto al peso politico di Corigliano-Rossano nei tavoli nazionali.

Per il consigliere di maggioranza non bastano prese di posizione generiche. «Il Consiglio Comunale non può limitarsi a espressioni di principio, ma deve assumere atti di indirizzo chiari, vincolanti», si legge ancora nella mozione, con l’invito a sostenere senza esitazioni il percorso istituzionale in corso.

Uva chiede dunque che l’aula consiliare si esprima formalmente, dando un segnale unitario e riconoscibile, capace di rafforzare la voce del territorio nelle sedi decisionali dove si gioca il futuro del presidio giudiziario.

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