Cittadinanza onoraria a Calopezzati, Fratelli d’Italia contro la maggioranza: «un atto solenne svuotato di dignità»

Calopezzati – Quello che doveva essere un momento di unità e celebrazione per la comunità di Calopezzati si è trasformato in un acceso terreno di scontro consiliare. Il circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” ha espresso profondo sgomento per quanto accaduto durante la seduta di giovedì 5 febbraio 2026, riguardante il conferimento della cittadinanza onoraria all’Ing. Federico Giudiceandrea.

Al centro della polemica non vi è la figura del destinatario dell’onorificenza – la cui caratura professionale e l’amore per il territorio sono riconosciuti da tutti – bensì la formulazione tecnica della proposta e la gestione politica della pratica da parte della maggioranza.

Il nodo del castello giannone: tra realtà e documenti

La proposta di delibera motivava il riconoscimento citando l’«acquisto e la valorizzazione del Castello feudale Giannone». Tuttavia, secondo quanto denunciato da FDI e dai consiglieri di minoranza, la realtà dei fatti sarebbe diversa:

  • Acquisto non perfezionato: Il Sindaco stesso avrebbe ammesso in aula che l’atto di acquisto non è ancora concluso a livello fiscale e catastale.

  • Stato di degrado: Ampie porzioni dell’immobile storico risultano tuttora inagibili, smentendo l’avvenuta “valorizzazione” citata nel testo ufficiale.

Il “no” della minoranza: una scelta di coerenza

I consiglieri di minoranza Pasquale Pedace, Kevin Mangone e Mario Amodeo avevano chiesto un rinvio del punto per rettificare le inesattezze, così da poter votare l’atto all’unanimità. Di fronte al rifiuto della maggioranza, la minoranza è stata costretta al voto contrario per non avallare un documento contenente informazioni non rispondenti al vero.

«Non si comprendono le ragioni per cui l’Amministrazione abbia respinto una proposta di rinvio tanto ragionevole, preferendo mettere la minoranza davanti a un’alternativa inaccettabile: votare un atto viziato o votare contro», commenta il circolo “Tatarella”.

Ombre di opportunità e solidarietà all’interessato

Il dibattito ha toccato anche delicati profili di opportunità politica, considerando i legami di parentela tra il Sindaco e il candidato alla cittadinanza, nonché il rapporto professionale dell’Assessore Vito Vulcano con lo stesso ingegnere.

Nonostante il voto contrario in aula, Fratelli d’Italia ha inteso manifestare la più ampia solidarietà all’Ing. Federico Giudiceandrea, sottolineando come l’agire della maggioranza lo abbia privato di un riconoscimento unanime che avrebbe meritato per la sua storia personale, a prescindere dalle vicende legate al Castello. «Un atto nobile — conclude la nota — svuotato di solennità da una gestione poco istituzionale».

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