UniCal, finanziato progetto europeo da 8 milioni su supercomputer e intelligenza artificiale

RENDE (CS) – L’Università della Calabria ottiene un importante risultato nella ricerca internazionale. L’Ateneo parteciperà a un progetto europeo da 8 milioni di euro dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie basate su supercomputer e intelligenza artificiale per studiare la fisica dei plasmi.

Il progetto, chiamato PLASMA-PEPSC 2, è stato finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon Europe. Tra i dieci centri di eccellenza selezionati in tutta Europa, l’UniCal avrà un ruolo di primo piano, ricevendo oltre 500 mila euro nei primi tre anni.

Il progetto coinvolge 17 partner di 11 Paesi europei ed è coordinato dal Royal Institute of Technology di Stoccolma. L’Università della Calabria guiderà uno dei gruppi di lavoro dedicati allo studio dei plasmi spaziali, grazie al team coordinato dai professori Francesco Valentini e Domenico Talia.

L’obiettivo è sviluppare nuovi strumenti informatici capaci di sfruttare i supercomputer di ultima generazione per affrontare alcune delle grandi sfide della scienza: la produzione di energia pulita attraverso la fusione nucleare, lo studio dei plasmi generati dai laser e l’analisi dei fenomeni che interessano lo spazio e il campo magnetico terrestre.

Per raggiungere questi risultati saranno utilizzate tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, il machine learning e l’analisi dei Big Data, con software sempre più veloci ed efficienti anche dal punto di vista energetico.

«Questo successo conferma l’eccellenza dell’Università della Calabria nella ricerca internazionale – spiegano i professori Valentini e Talia –. Il progetto rafforza il ruolo dell’Ateneo nello sviluppo di tecnologie strategiche per l’Europa e offrirà nuove opportunità di formazione e crescita ai nostri studenti e giovani ricercatori».

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