VIBO VALENTIA – Il mese di ottobre si è aperto con un gesto simbolico di grande valore ambientale nelle acque della costa vibonese: la Guardia di Finanza ha rilasciato in mare la tartaruga marina Caretta caretta soprannominata “Ariel”, dopo un lungo periodo di cure e riabilitazione.
L’esemplare, una femmina adulta appartenente a una specie vulnerabile, era stato recuperato lo scorso giugno al largo di Briatico (VV) da un’unità del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) di Vibo Valentia. Al momento del ritrovamento, la tartaruga presentava gravi lesioni alle pinne anteriori, amputate, e ferite da strozzamento causate dall’ingestione di detriti plastici.
Affidata al Centro Recupero M.A.R.E. Tartarughe e Animali Marini di Montepaone (CZ), Ariel è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e a un lungo percorso di riabilitazione che le ha permesso di recuperare pienamente le funzioni vitali.
Il rilascio in mare è avvenuto nelle stesse acque dove era stata soccorsa, grazie al supporto logistico dei mezzi della Stazione Navale di Vibo Valentia, con la partecipazione del personale dell’Associazione M.A.R.E. Calabria ETS, dei veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia e dei rappresentanti di Legambiente.
L’iniziativa ha assunto un forte valore simbolico, rappresentando non solo un successo scientifico e operativo, ma anche un atto di sensibilizzazione ambientale.
Un impegno continuo per la tutela del mare
Il recupero e la liberazione di Ariel testimoniano il costante impegno della Guardia di Finanza nella tutela della biodiversità marina e nel contrasto all’inquinamento delle acque, accanto alla tradizionale attività di vigilanza contro i traffici illeciti.
I militari del ROAN di Vibo Valentia, insieme ai centri specializzati e alle associazioni ambientaliste, confermano così il valore della sinergia tra istituzioni e volontariato nella protezione degli ecosistemi fragili del Mediterraneo.
Un ritorno al mare che profuma di speranza: la storia di Ariel ricorda quanto la cura del pianeta cominci dai gesti concreti, e quanto la collaborazione tra uomo e natura possa ancora generare vita.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






