Servizio di emodinamica a Paola: L’ASP Cosenza chiarisce le criticità e smentisce le accuse

L’Azienda Sanitaria risponde al servizio del TG3 Nazionale, precisando che la mancata attivazione del servizio non è legata a interessi privati e che la spesa di 2 milioni di euro è una notizia priva di fondamento.

COSENZA – In risposta al servizio giornalistico trasmesso dal TG3 Nazionale riguardante il mancato avvio del servizio di emodinamica presso l’Ospedale di Paola, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza ritiene doveroso fare chiarezza per ripristinare la verità dei fatti e tutelare l’operato dell’ente.

Si smentiscono categoricamente le illazioni contenute nel servizio, che insinuano un legame tra la mancata attivazione del servizio pubblico e la presenza di un centro privato accreditato. Tale connessione è del tutto infondata, poiché il centro privato in questione esiste da tempo, ben prima che il progetto per l’ospedale di Paola fosse concepito.

Falsità sui Costi e Mancanza di Personale

Nel comunicato, l’ASP precisa che:

  • Non è stato deliberato un investimento di 2 milioni di euro specificamente per l’emodinamica. La cifra reale spesa per l’unico strumento acquistato, un angiografo, destinato al servizio di Elettrofisiologia, ammonta a circa 347 mila euro. L’angiografo è uno strumento utile anche per l’elettrostimolazione e l’elettrofisiologia, praticate in diversi servizi di cardiologia dell’ASP.
  • Non è disponibile il personale previsto per legge per avviare un servizio di emodinamica.
  • A oggi, non sono state rilasciate le necessarie autorizzazioni ministeriali, richieste a suo tempo dall’ASP e dal Presidente della Regione, a causa del mancato rispetto degli standard minimi di abitanti e volumi di procedure previsti dal DM 70/2015.

Elettrofisiologia e Strumentazione non utilizzata

L’ASP ribadisce che lo strumento acquistato è destinato a un servizio di Elettrofisiologia, già autorizzato e in linea con le linee guida. Verranno accertate le responsabilità in merito al mancato utilizzo dell’apparecchiatura, con l’intenzione di approfondire la questione fino in fondo.

L’Azienda esprime profondo rammarico per la superficialità del servizio giornalistico, accusando di “giornalismo sensazionalistico” il modo in cui l’intervista è stata montata, omettendo parti essenziali che avrebbero fornito un quadro completo e veritiero della situazione. L’ASP sottolinea l’impegno per una sanità pubblica efficiente, ribadendo la volontà di attivare in futuro servizi come l’emodinamica, ma sempre nel rispetto delle regole, delle linee guida e dei requisiti minimi necessari.

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