Cosenza, lunedì 29 settembre 2025 – Il management dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza interviene ancora una volta sulla questione delle strutture complesse di chirurgia negli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce. La necessità di tornare sull’argomento nasce dalla diffusione di interpretazioni giudicate parziali e fuorvianti, che rischiano di alimentare confusione nell’opinione pubblica in un momento segnato da tensioni politiche ed elettorali. «L’Atto Aziendale rappresenta la volontà dell’Azienda, unica titolata e responsabile della pianificazione della rete sanitaria nella provincia di Cosenza». La previsione di una struttura complessa di chirurgia in entrambi i presidi era già contenuta nella Deliberazione n. 50 di gennaio 2025, approvata dall’Azienda. Questo documento non è mai stato messo in discussione nei passaggi successivi con i tavoli regionali. Le modifiche intervenute con le Delibere 919 del 14 aprile 2025 e 2000 del 19 agosto 2025 non hanno alterato il quadro di fondo. «Dopo dieci mesi – sottolinea l’ASP – appare pretestuoso sollevare obiezioni basate su letture parziali delle norme».
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L’ASP di Cosenza ritiene «infondate e prive di legittimità» le voci che insinuano dubbi sul percorso seguito. «Gli atti sono chiari e conformi alle disposizioni nazionali e regionali», chiarisce la direzione, sottolineando che non vi è alcun elemento che possa minare la validità delle deliberazioni adottate. Secondo il management, le obiezioni sollevate in questa fase «appaiono funzionali a logiche di strumentalizzazione politica, piuttosto che a un reale interesse per il funzionamento dei servizi sanitari». La nota dell’Azienda non manca di rilevare come il dibattito sia condizionato dal clima elettorale. «Si cerca di alimentare un contenzioso artificioso – osserva la direzione – per finalità estranee alla corretta programmazione sanitaria». L’ASP rivendica invece «il rispetto rigoroso delle norme, principio irrinunciabile per garantire trasparenza e legalità». Le contestazioni, secondo l’Azienda, rischiano di minare la fiducia dei cittadini, mentre la priorità deve restare la garanzia di servizi di qualità nei due ospedali, nel pieno rispetto dei parametri stabiliti.
UFFICIO STAMPA – ASP COSENZA






