Appalto pulizie: Crisi in CSF e Coop Il Faro, la Cub denuncia ritardi e stipendi fermi

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Stipendi non versati, crisi aziendale dichiarata e famiglie senza reddito. La Cub, con il coordinatore provinciale Bruno Graziano, interviene sulla situazione di CSF e Coop. Il Faro, società impegnate nell’appalto dell’ASP provinciale e ora in condizioni definite «preoccupanti» dal sindacato. Secondo la Cub, la condizione dei lavoratori è diventata critica. Per CSF risultano non corrisposti gli stipendi di ottobre e novembre, oltre alla tredicesima.
Per Coop. Il Faro mancano lo stipendio di novembre e la tredicesima. Tutti i dipendenti sono part-time, con salari già ridotti. «Eppure – afferma Graziano – attendono da mesi quanto dovuto».

La Cub ricorda che l’ASP aveva garantito una surroga per i lavoratori CSF e un intervento tramite il Consorzio Nazionale Servizi per quelli della Coop. Il Faro. «Oggi – sottolinea Graziano – si scopre che la surroga non è più possibile per problemi interni dell’ASP, mentre il CNS dichiara di non aver ricevuto le fatture e quindi non può procedere ai pagamenti».

Un incontro è convocato in Prefettura il 15 dicembre. «Un tavolo – osserva Graziano – non mette lo stipendio in tasca ai lavoratori. Le famiglie hanno bisogno di certezze, non di rinvii». La Cub segnala anche un ulteriore ostacolo: la chiusura della ragioneria dell’ASP dal 19 dicembre fino a gennaio. «Questo significa – spiega Graziano – che non sarà possibile alcun pagamento prima del nuovo anno, aggravando ancora di più la situazione».

Secondo il sindacato, i lavoratori vivono da mesi senza stipendio, senza prospettive e con le festività alle porte. «Una realtà dura – conclude Graziano – mentre enti, consorzio e aziende continuano a rimpallarsi le colpe lasciando le persone senza tutele».

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