Si chiude, almeno in questa fase, il fronte cautelare sul maxi appalto per la pulizia e la sanificazione degli ospedali dell’Asp di Cosenza. Il tribunale amministrativo della Calabria, sede di Catanzaro, ha infatti respinto la richiesta presentata dal Consorzio nazionale servizi, società cooperativa.
Il provvedimento è contenuto nel decreto numero 694 del 31 dicembre 2025, firmato dal presidente Gerardo Mastrandrea, che ha rigettato l’istanza avanzata dalla società ricorrente al termine della trattazione monocratica, giudicando legittime le determinazioni dell’azienda sanitaria.
La controversia riguarda la gara indetta per l’affidamento delle attività di pulizia, sanificazione e servizi connessi nei presìdi ospedalieri dell’intera provincia, per un importo stimato di oltre 37 milioni di euro più imposta. L’appalto è stato assegnato in via definitiva alla Team Service società consortile, in raggruppamento temporaneo con Snam Lazio Sud, con avvio anticipato delle prestazioni fissato al 1° gennaio 2026.
La scelta di anticipare l’esecuzione del contratto è stata motivata dalle difficoltà riscontrate nella precedente gestione, richiamate nella delibera di assegnazione. Contro tali atti il consorzio non aggiudicatario ha presentato ricorso, contestando la procedura e chiedendo la sospensione degli effetti.
Nel giudizio, l’Asp di Cosenza, rappresentata dall’avvocato Giovanni Spataro, ha sostenuto l’assenza di un pregiudizio immediato per la ricorrente e ha sottolineato l’interesse pubblico alla continuità e alla corretta organizzazione del servizio, supportato da elementi oggettivi e documentati.
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