Altomonte, scioglimento del Comune: il Tar ordina al Viminale il deposito di tutti gli atti

ALTOMONTE – Il Ministero dell’Interno avrà 30 giorni di tempo per depositare tutta la documentazione che ha portato, lo scorso novembre, allo scioglimento del Comune di Altomonte per presunti condizionamenti della criminalità organizzata.

Lo ha stabilito il Tar del Lazio con un’ordinanza collegiale nell’ambito del ricorso presentato dall’ex amministrazione guidata dall’ex sindaco Giampietro Coppola.

I giudici amministrativi hanno ritenuto necessario acquisire integralmente gli atti istruttori, evidenziando come la documentazione finora disponibile – tra cui il decreto di scioglimento, la proposta del Ministero e una relazione prefettizia parziale – non sia sufficiente a garantire il pieno esercizio del diritto di difesa.

Il Viminale dovrà quindi produrre la relazione completa del Prefetto, gli atti della commissione di accesso e tutta la documentazione relativa alle verifiche svolte.

Il Tar, senza entrare ancora nel merito, ha fissato un principio chiaro: la conoscenza integrale degli atti è condizione indispensabile per un confronto corretto tra le parti. Solo dopo il deposito sarà calendarizzata l’udienza per valutare la legittimità dello scioglimento.

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