Artigianato, pressing su Regione Calabria: serve adeguare subito la normativa

A Catanzaro si riaccende il confronto sulla disciplina che regola il comparto artigiano. La Confederazione nazionale dell’artigianato sollecita un intervento rapido della Regione Calabria per aggiornare la legge in vigore, chiedendo tempi certi e applicazione immediata delle nuove disposizioni.

Secondo l’organizzazione, l’attuale quadro normativo necessita di essere reso coerente con le trasformazioni del settore, evitando rinvii e incertezze interpretative. La richiesta punta a rafforzare le regole sull’utilizzo della denominazione artigiana, riservandola alle imprese iscritte agli appositi albi e introducendo strumenti sanzionatori più incisivi contro utilizzi impropri.

Negli ultimi anni, infatti, si è registrata una diffusione di attività che si definiscono artigiane pur non possedendo i requisiti previsti, con effetti negativi sulla concorrenza e sulla qualità dell’offerta. L’adeguamento normativo viene ritenuto necessario anche per sostenere le imprese regolari, che rappresentano una parte rilevante del tessuto economico calabrese.

La questione assume un rilievo economico e sociale, considerando il peso del settore in termini occupazionali e produttivi. L’intervento della Regione è atteso per garantire chiarezza, tutela e condizioni di mercato più eque.

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