Calabria, il conto si aggrava: in un anno oltre settemila residenti in meno

Nel 2025 la Calabria continua a perdere residenti, con un saldo negativo che supera le 7mila unità. I dati diffusi dall’Osservatorio regionale demografico confermano una tendenza ormai consolidata, legata soprattutto alla partenza di giovani in cerca di lavoro e migliori condizioni di vita.

La popolazione regionale scende sotto quota 1 milione e 830mila abitanti, con una contrazione che interessa tutte le province. Cosenza registra il calo più marcato, seguita da Reggio Calabria e Catanzaro. Il fenomeno non riguarda solo i piccoli centri, ma coinvolge anche le aree urbane.

A incidere sono più fattori: il numero ridotto di nascite, l’aumento dei decessi e un flusso migratorio in uscita che non trova compensazione negli arrivi. Il saldo naturale resta negativo, mentre quello migratorio interno continua a penalizzare il territorio.

Secondo l’Osservatorio, senza interventi mirati su occupazione, servizi e sviluppo economico, il rischio è un progressivo spopolamento. Le conseguenze riguardano la tenuta sociale, il sistema produttivo e la capacità delle istituzioni locali di garantire servizi essenziali.

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