Vallje, proposta per il riconoscimento UNESCO: “Patrimonio universale di identità e memoria”

CIVITA – Inserire le Vallje nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. È la proposta avanzata nel corso del convegno svoltosi oggi a Civita, alla presenza delle istituzioni locali e regionali e dell’Ambasciatrice della Repubblica Albanese presso la Santa Sede, Majlinda Frangaj.

A rilanciarla è stato l’onorevole Riccardo Rosa, che ha sottolineato il valore profondo di questa tradizione arbëreshë, definendola non un semplice elemento folkloristico, ma un rito identitario vivo e tramandato da generazioni.

Le Vallje rappresentano infatti una forma espressiva che unisce memoria, canto e celebrazione della libertà, diventando simbolo della storia e della resilienza culturale delle comunità arbëreshë.

Il riconoscimento UNESCO, secondo la proposta, consentirebbe di valorizzare questo patrimonio non solo come espressione di una minoranza linguistica, ma come bene universale, capace di raccontare il dialogo tra culture e l’importanza della diversità.

L’Arbëria calabrese, con le sue comunità ancora attive sul territorio, viene indicata come un ponte tra Oriente e Occidente, custode di tradizioni che continuano a vivere nel presente. La candidatura delle Vallje rappresenterebbe dunque un passo importante per tutelare e proiettare nel futuro questo patrimonio identitario.

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