Il nuovo ospedale della Sibaritide potrebbe non entrare in funzione nei tempi previsti, nonostante l’avanzamento dei lavori strutturali. A sollevare preoccupazioni sono le criticità legate ai sottoservizi, in particolare agli allacci alla rete idrica e fognaria, elementi indispensabili per rendere operativa la struttura sanitaria.
Secondo quanto emerso, il cronoprogramma che indicava ottobre come possibile data di apertura rischia di subire uno slittamento proprio a causa di questi aspetti tecnici ancora da completare. Le opere principali risultano in fase avanzata, ma restano nodi aperti che potrebbero incidere in modo determinante sull’attivazione del presidio.
Tra le soluzioni previste figura la realizzazione di un impianto di depurazione nell’area vicina al torrente Cino, oltre agli interventi necessari per garantire l’approvvigionamento idrico. Senza questi passaggi, l’ospedale non potrà essere messo in funzione.
Il tema è al centro del confronto politico e istituzionale, con richieste di chiarimenti sullo stato reale dei lavori e sui tempi di completamento. La struttura è attesa da anni come punto di riferimento per la sanità del territorio, ma l’incertezza sui tempi continua ad alimentare dubbi tra cittadini e operatori.
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