Il Giro d’Italia corre sulla sicurezza: la Provincia di Cosenza blinda 47 km di strade

COSENZA – La “Corsa Rosa” non è solo una competizione sportiva, ma un volano per la riqualificazione infrastrutturale del territorio. In vista della IV tappa del Giro d’Italia, Catanzaro-Cosenza, l’Amministrazione Provinciale guidata dal Presidente Biagio Antonio Faragalli ha completato un massiccio piano di messa in sicurezza che ha interessato ben 47 chilometri di arterie provinciali.

Un investimento per il presente e il futuro

Con uno stanziamento di circa 200.000 euro, l’Ente ha proceduto a interventi di bitumatura, rifacimento della segnaletica e consolidamento su una vasta rete che attraversa i comuni di San Lucido, Falconara Albanese, San Fili, San Vincenzo La Costa, Montalto Uffugo, Rose, Rende, Castiglione Cosentino, San Pietro in Guarano e Zumpano (SS.PP. 38, 35, 94, 91, 247, 234 e 229).

Il coordinamento tecnico, affidato all’ingegner Gianluca Morrone (Responsabile del Settore Viabilità), ha permesso di rispettare i tempi serrati imposti dal calendario del Giro, garantendo standard elevati per il passaggio dei ciclisti professionisti.

Il caso Falconara Albanese: scacco al dissesto idrogeologico

L’intervento più significativo dal punto di vista ingegneristico è stato realizzato lungo la SP 38, nel territorio di Falconara Albanese. Al km 10+920, la scarpata stradale — pesantemente danneggiata dal maltempo — è stata interamente ricostruita attraverso l’installazione di gabbionate. Questa opera strutturale non serve solo a garantire il transito della tappa, ma risolve in modo definitivo una criticità legata alla stabilità del versante.

Faragalli: «Visione e prevenzione contro il dissesto»

«La ricostruzione della scarpata sulla SP 38 dimostra la nostra attenzione verso la tutela dei cittadini e del territorio», ha dichiarato il Presidente Faragalli. «Non si tratta di lavori temporanei per il Giro, ma di azioni mirate a costruire una rete viaria più resiliente. Il dissesto idrogeologico è una sfida che affrontiamo con determinazione: mettere in sicurezza la provincia è un obiettivo non più derogabile».

Secondo il Presidente, il Giro d’Italia rappresenta la “vetrina” ideale per mostrare un’immagine di efficienza: «Vogliamo farci trovare pronti, offrendo ai media internazionali e agli appassionati l’immagine di una Calabria che cura il proprio territorio e investe nella sicurezza».

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