Corigliano-Rossano, 1 maggio 2026 – FDI – Corigliano Rossano torna a denunciare lo stato di abbandono in cui versa la città, evidenziando criticità diffuse che interessano tanto il centro quanto le periferie. A intervenire è il responsabile di circolo, Pino Villella, che richiama l’attenzione su una situazione ormai evidente e non più rinviabile, soprattutto alla vigilia della stagione estiva.
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Villella sottolinea come la crescita incontrollata della vegetazione rappresenti uno degli aspetti più evidenti dell’incuria diffusa. «L’erba alta, in particolare, è diventata il simbolo più evidente di questa incuria diffusa. Cresce indisturbata lungo le strade, nei parchi, nelle zone periferiche ma anche in aree centrali creando potenziali rischi igienico-sanitari e dando l’impressione di una città lasciata a sé stessa».
Si richiama l’urgenza di un cambio nella gestione ordinaria del territorio. «È evidente che serve un cambio di passo. Interventi di manutenzione ordinaria più frequenti, una programmazione efficace e controlli puntuali sono indispensabili».
Infine, viene evidenziata la necessità di una comunicazione più utile ai cittadini. «Ma soprattutto più informazione ai cittadini da parte dell’amministrazione comunale attenta più a una comunicazione autoreferenziale che a rendere un servizio ai cittadini circa l’attività gratuita delle isole ecologiche».
Si ribadisce che il tema del decoro urbano non riguarda solo l’immagine ma la vivibilità complessiva. «Restituire dignità alla città non è solo una questione di immagine, ma un atto di cura verso la comunità». Con l’arrivo dell’estate, si sollecitano interventi immediati per evitare ulteriori disagi e offrire un’immagine più ordinata del territorio.
Ufficio Stampa – FDI – Corigliano Rossano






