Terrae Magna Grecia, si insedia il primo direttivo della rete turistica dei Comuni

Si è insediato ufficialmente il primo direttivo di “Terrae Magna Grecia”, la rete turistica dei Comuni nata con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per la promozione e la valorizzazione del territorio. A convocare il primo incontro operativo è stato il presidente Flavio Stasi, dando così avvio alla fase organizzativa e programmatica del nuovo organismo.

Nel corso della riunione è stata definita la composizione del direttivo, formato dai rappresentanti eletti dai sindaci delle diverse aree territoriali aderenti alla rete. Per l’Alto Ionio è stata designata la sindaca di Amendolara Maria Rita Acciardi, mentre il Basso Ionio sarà rappresentato dalla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia. Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano all’Ionio, rappresenterà l’area cassanese; Costantino Argentino, assessore comunale, la città di Corigliano-Rossano. Per l’Arberia è stato eletto il sindaco di Frascineto Angelo Catapano, mentre Giuseppe Ramundo, sindaco di Cerchiara di Calabria, rappresenterà il Pollino. Il sindaco di Acri Pino Capalbo sarà delegato della Sila Greca e Francesco Rumanò, sindaco di Terranova da Sibari, della Valle dell’Esaro.

La governance della rete sarà completata nei prossimi giorni con la nomina del vicepresidente e del direttore generale, figura che avrà il compito di coordinare le attività operative e lo sviluppo progettuale di “Terrae Magna Grecia”.

Durante il primo confronto operativo il direttivo ha già iniziato a lavorare sui principali obiettivi strategici della rete: dalla calendarizzazione condivisa degli eventi alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, fino alla promozione unitaria del territorio attraverso il nuovo brand “Terrae Magna Grecia”.

Tra le priorità indicate anche l’avvio di una fase di ascolto con imprenditori turistici, operatori del settore e categorie produttive. Gli incontri saranno organizzati nelle diverse aree territoriali con l’obiettivo di costruire una programmazione partecipata e valorizzare le peculiarità delle singole comunità all’interno di una visione turistica coordinata e integrata.

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