Soddisfazione è stata espressa dalla vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Calabria, Rosellina Madeo, per l’avvio dell’iter finalizzato all’acquisto di quattro macchinari di ultima generazione destinati alla diagnosi precoce del tumore al colon retto. La consigliera regionale ha ricordato di aver presentato, lo scorso 4 marzo, un’interrogazione per fare chiarezza sullo stato delle procedure relative alla fornitura delle apparecchiature e dei materiali necessari ai percorsi di screening, dopo numerose segnalazioni ricevute da cittadini che lamentavano difficoltà nell’accesso agli esami diagnostici. Secondo quanto riferito dalla Regione, sarebbe stata avviata la procedura per l’acquisto dei sistemi automatizzati necessari allo screening. Un passo avanti che, secondo Madeo, dovrà però essere accompagnato da tempi certi affinché il servizio possa diventare concretamente operativo nel più breve tempo possibile. La vicepresidente della Commissione Sanità ha sottolineato come il tema della prevenzione rappresenti un elemento centrale per garantire i livelli essenziali di assistenza e ha evidenziato le criticità del sistema sanitario calabrese, in particolare nell’ambito dell’assistenza territoriale e dei percorsi di diagnosi precoce. Madeo ha inoltre assicurato che continuerà a seguire l’iter della procedura affinché dalle disposizioni di acquisto si passi rapidamente all’effettiva erogazione del servizio, ribadendo l’importanza di restituire fiducia ai cittadini nella sanità pubblica calabrese.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






